Ercolano è una città dal valore storico e culturale straordinario, conosciuta in tutto il mondo per il sito archeologico degli Scavi, patrimonio UNESCO. Tuttavia, dietro questa eccellenza si nascondono ancora oggi diverse criticità strutturali che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini.
Le elezioni comunali di Ercolano 2026 rappresentano un momento decisivo per affrontare questi problemi in modo concreto e costruire una visione di lungo periodo per la città.
Welfare e servizi alle famiglie
Uno dei nodi più urgenti riguarda il sistema di welfare. Ercolano non dispone ancora di un servizio di mensa scolastica attivo: per molti bambini questo significa rinunciare a un pasto completo durante la giornata. Il trasporto scolastico è un altro diritto spesso inaccessibile, così come i servizi per l’infanzia nella fascia 0–6 anni.
Le famiglie in difficoltà, gli anziani e le persone con disabilità si trovano spesso a navigare da sole in un sistema frammentato, senza un punto di riferimento unico. L’assistenza domiciliare integrata esiste ma va potenziata: molti non riescono ad accedervi. Il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) — obbligatorio per legge — non è ancora stato adottato.
Salute e servizi di prossimità
La carenza di servizi sanitari territoriali è una ferita aperta. I cittadini più fragili — anziani, persone con disabilità, famiglie con redditi bassi — faticano ad accedere alle cure di cui hanno bisogno. Mancano sportelli di ascolto integrati, manca una rete che colleghi il Comune, i medici di famiglia, i consultori e le associazioni del terzo settore in un sistema coerente di presa in carico.
Disoccupazione e fuga dei giovani
Molti giovani di Ercolano sono costretti a lasciare la città per cercare lavoro altrove. Le cause principali sono:
- scarsa presenza di imprese locali strutturate
- poche opportunità nel settore turistico organizzato
- mismatch tra la formazione disponibile e la domanda reale di lavoro
Questo genera spopolamento, invecchiamento della popolazione e perdita di competenze per il territorio.
Infrastrutture, mobilità e decoro
Le strade mostrano segni evidenti di carenza manutentiva. Il trasporto urbano non collega adeguatamente le periferie al centro. Ercolano non ha ancora adottato il Piano Urbano del Traffico né il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile — strumenti obbligatori che mancano da troppo tempo.
Il decoro urbano risente dell’assenza di un piano programmato di interventi: illuminazione carente nelle periferie, sversamento illecito dei rifiuti, percentuale di raccolta differenziata ancora bassa.
Ambiente e waterfront
Il rapporto di Ercolano con il mare è irrisolto. Il waterfront è né pienamente fruibile né valorizzato. La rete fognaria necessita di completamento: i problemi di smaltimento delle acque reflue impattano sulla qualità del mare e sull’attrattività turistica. La discarica Amedola Formisano attende ancora la bonifica.
Il potenziale non sfruttato
Nonostante le difficoltà, Ercolano ha un potenziale straordinario:
- patrimonio archeologico unico (Scavi, MAV, Ville Vesuviane del Miglio d’Oro)
- posizione strategica nell’area metropolitana di Napoli e sulla Riviera Vesuviana
- forte identità culturale e storia di legalità riconosciuta a livello nazionale
Il ruolo delle elezioni 2026
Le elezioni comunali di Ercolano 2026 rappresentano un passaggio fondamentale per decidere chi guiderà la città nei prossimi cinque anni.
Scopri tutto sulle elezioni di Ercolano 2026
Tra i candidati al Consiglio Comunale c’è Rita D’Ardia, infermiera ercolanese impegnata su salute, welfare, famiglie e futuro del territorio.